Il surrene è una ghiandola endocrina che, quando sede di neoformazione (adenoma, feocromocitoma, carcinoma cortico-surrenalico), richiede competenza chirurgica dedicata. La via mininvasiva — laparoscopica o robotica — è oggi lo standard per la maggior parte delle indicazioni chirurgiche surrenaliche.
Patologie trattate
Adenoma del surrene (ormonalmente attivo o non funzionante), feocromocitoma, sindrome di Cushing surrenalica, sindrome di Conn (iperaldosteronismo primario), incidentaloma con indicazione chirurgica, carcinoma cortico-surrenalico in stadio limitato.
Tecniche specifiche
Surrenalectomia laparoscopica per via transperitoneale. Surrenalectomia robotica con sistema Da Vinci Xi nei casi selezionati che beneficiano della maggior precisione di dissezione, in particolare per lesioni complesse o di dimensioni significative.
Diagnostica preoperatoria
Inquadramento endocrinologico mirato (cortisolo, aldosterone/renina, catecolamine e metanefrine urinarie e plasmatiche), TC addome con mezzo di contrasto, RM in casi selezionati. Per i feocromocitomi è essenziale una preparazione con alfa-litici e una valutazione anestesiologica dedicata.
Domande frequenti
Quando si deve operare un tumore del surrene?
Quando è ormonalmente attivo (sintomatologia da iperproduzione ormonale), in presenza di sospetto di malignità, quando le dimensioni superano determinate soglie (in genere 4 cm) o quando si osserva un rapido accrescimento.
La chirurgia mininvasiva è adatta a tutti i casi?
Sì per la maggior parte degli adenomi e per i feocromocitomi non eccezionalmente voluminosi. Per i carcinomi di grandi dimensioni la scelta dell'approccio è personalizzata caso per caso.
Cosa succede dopo l'asportazione di un surrene?
Il surrene controlaterale assume la funzione di entrambi e nella maggior parte dei pazienti non si rende necessaria una terapia sostitutiva. Solo alcuni quadri specifici (es. sindrome di Cushing) richiedono una terapia steroidea temporanea.
Quanto dura la degenza?
La degenza tipica per surrenalectomia laparoscopica o robotica è di 2-4 giorni, con mobilizzazione già in prima giornata secondo protocolli ERAS.